13/01/2009

buio, fuoco, desiderio

 
wild thing you make my heart sing

17:59 Scritto da: weller60 in tuning in | Link permanente | Commenti (8) | Segnala | Tag: jimi hendrix, wild thing | OKNOtizie |  Facebook

02/01/2009

oz

 

Kangaroo_Sign_at_Stuart_Highway.jpg

 

aspetto il tuo bacio  con le mani unite e la testa inclinata su un lato. dorothy  senza trecce, occhi blu kansas sky e fianchi larghi di tre figli. mentre sparecchi la tavola del party di natale, cantando qualcosa nella tua testa. forse i lampi ritornano ogni tanto, e la strega dell'ovest agita ancora le calze a righe sotto la casa.  il leone ha messo su barba e occhiali, ma ha ritrovato il cuore, e mi ha mormorato di andare a oz, mentre ero preso dalla solita chiamata senza fili. le quattro stagioni tornano da me in un giorno, proprio come sentii a hmv, la prima volta, sotto l'ombra del liver bird.  oz è  lontana solo due occhi chiusi e un tocco, una mano sfiorata sotto il vischio. di un natale alieno, forse  non è nemmeno tuo. scommetterei il mio bracciale celtico che la strada di polvere passa  vicino al tuo desiderio di fine anno, e che vuoi ancora il tornado. ricevo il tuo bacio sulla guancia, e mi allontano dentro il grigio, cercando di scorgere davanti a me il deserto rosso acido.

 

 

 

20/12/2008

still there

lui è come lo vidi allora. 21anni fa, a west berlin. io vestito di nero, come lui. perché quando si è giusti, è giusto non cambiare.

mai.

 

 


16:40 Scritto da: weller60 in tuning in | Link permanente | Commenti (20) | Segnala | Tag: cure, in between days | OKNOtizie |  Facebook

13/12/2008

5 sport: judo

Kano_Jigoro.jpg
sai, mae',
riesco ancora a fare la verticale. non la tengo, ma salgo coi piedi in aria e le gambe dritte. le ruote e le cadute in avanti non sono un problema. la cinta mi sta stretta, ma "er kinolo" (che qui chiamano correttamente judoji) è sempre largo. e quando la maestra, sguardo duro e presa tosta, mi mostra le tecniche e mi dice i nomi, è come un lungo tunnel illuminato, che mi riporta allo scantinato di tormarancio, con gli ideogrammi giapponesi e le vignette in romanesco. in ginocchio, ci si inchina e si fa il rei, alla fine della lezione si applaude, come sempre e in ogni scantinato, nell'odore dei corpi stanchi. ti asciugavi il sudore in faccia con la mano aperta, e ogni suggerimento, ogni presa, ogni movimento circolare con piedi, mani, bacino e anima (se c'è) mi è entrata sottopelle. le tue perle sono lì, brillano nei miei neuroni. muovermi sul tatami, con te accanto, in un'altra dimensione, è così facile. è sospetto. non ho ripreso a combattere, chissà se lo farò. niente più palazzetto nervi, ma se prenderò la nera (ed è ancora possibile) la bacerò, e la mostrerò in alto. mi sono tatuato il judo addosso, più del sole che mi hanno scritto la scorsa estate. risplende, nel viso di jigoro kano, il sole d'inverno sul ramo di abete che si piega, e fa scivolare la neve a terra. come dicevate tu e lui.
url.gif

podcast

02/12/2008

di più

Potevo sentire allora
Che non vi era modo di sapere
Foglie cadute nella notte
Chi può dire dove volano
Libere come il vento
E imparando, si spera,
Perché la marea
Non ha nessun modo di tornare indietro
Più di questo - non vi è niente
Più di questo - dimmi una cosa
Più di questo - non vi è niente
E' stato divertente, per un po'
Non vi era modo di sapere
Come il sogno nella notte
Chi può dire dove andiamo
Non importa al mondo
Forse sto imparando
Perché la marea
Non ha nessun modo di tornare indietro
Più di questo - non vi è niente
Più di questo - dimmi una cosa
Più di questo - non vi è niente