10/02/2010
one time
One eye goes laughing,
One eye goes crying
Through the trials and trying of one life
One hand is tied,
One step gets behind
In one breath we're dying
I've been waiting for the sun to come up
Waiting for the showers to stop
Waiting for the penny to drop
One time
And I've been standing in a cloud of plans
Standing on the shifting sands
Hoping for an open hand
One time
23:47 Scritto da: weller60 in Greg | Link permanente | Commenti (5) | Segnala | Tag: king crimson | OKNOtizie |
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18/12/2009
Biglietto di Natale
sono sempre affezionato al mio blog. e alle persone che in questi cinque anni lo hanno frequentato. e poi, quando sento certa musica, non so perché (anzi, lo so benissimo) mi viene di scriverne e di condividerla. i verve sono stati un fuoco breve, ma intenso. da wigan, nel nordovest dell'inghilterra, il mio amato nordovest. dieci anni fa. questo è uno dei miei pezzi preferiti. è la mia xmas card per voi. se passate ancora. chiudete gli occhi come ashcroft. vi auguro di vedere quello che vede lui.
looking through the red box of your memories
auguri
20:07 Scritto da: weller60 in Greg | Link permanente | Commenti (19) | Segnala | Tag: xmas card, the verve, sonnet | OKNOtizie |
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18/09/2009
moris
quando entro nel bar di moris, lui nemmeno si volta. sa chi sono e cosa voglio.e così con tutti i suoi clienti, che ti assicuro, sono un bel po'. le donne (di cui ha una maledetta, pessima opinione) le chiama nani, se le conosce un po'. mi fa il caffè macchiato la mattina, prima che vada al lavoro, o il campari soda con ghiaccio e limone, la domenica prima di pranzo. gli stuzzichini sono pezzetti di gnocco fritto, che prendo direttamente da un vaso di rame, dietro il banco. rino, il siciliano che mi vende mozzarelle, mi ha offerto il caffè. è passato vicino al bar, tra il dehors e il bar in bici, e mi ha salutato mentre bevevo l'ape. moris l'ha rimproverato, e lui gli ha risposto che doveva salutare un amico. il fornaio ieri mi ha salutato per strada, e mi ha chiesto"come va?". una volta lo ascoltai mentre parlava di casualità e causalità, e gli menzionai la storia dell'orologiaio cieco. all'altro bar, dove vado quando moris è chiuso per turno, la madre e la figlia mi hanno fatto notare che sembro sempre arrabbiato la mattina. e mi servono il caffè macchiato con le decorazioni di cioccolato. nel negozio bangla, dal quale mi servo quando devo comprare le birre fuori orario, il proprietario mi chiama ingegnere, anche se sono un fisico, un mestiere incomprensibile ai più. sta facendo il ramadan, povero, o beato? lui e la moglie sono internet dipendenti, guardano bollywood su youtube. i filippini si siedono sulle panchine la sera e chiacchierano, a voce alta, ridono e sono comunità, come noi non ci sogneremmo mai di essere. la domenica mattina i vicini messicani, o venezuelani, o che so io, sentono questi loro ritmi a volume alto, mentre il profumo della loro cucina si sparge per i cortili. a due passi, altre cucine, dalle più alte con tre stelle michelin alle semplici trattorie lavorano, incessantemente. il sushi è a due passi, come il kebab, la pizza e i tortelli estensi. cucina, suoni, persone. che riconosco, saluto, e rispetto. non so, forse vivo in un'isola incantata. ma la gente è gente, e i loro colori, odori, sorrisi riempiono la mia vita, faticosa come quelle di tutti. in questo centro storico così caldo d'estate, così vivo tutto l'anno.
00:06 Scritto da: weller60 in Greg | Link permanente | Commenti (9) | Segnala | Tag: peace and love, beatles, tomorrow never knows | OKNOtizie |
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21/07/2009
buonanotte
23:42 Scritto da: weller60 in Greg | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | Tag: beatles, i'm so tired | OKNOtizie |
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01/07/2009
what about cherries
le tiri, una dietro l'altra. le assapori, le mangi con le mani, dall'alto. dal gambo in giù. il dolce, la durezza (duroni, no?), il rosso che ti macchia la camicia e il cuore. indelebile, incontrovertibile, senza compromessi. il nocciolo lo sputi, sul piatto, per terra. dura parte delle nostre vite così aspre. amarognole. niente ciliegie senza noccioli. non romperti i denti, non come me li sono rotti io. giugno è andato, ultimi duroni. ultime ciliegie. davanti il sole troppo forte. red is your colour. forever. soon I'm gone, for you. too soon, for me.
00:45 Scritto da: weller60 in Greg | Link permanente | Commenti (8) | Segnala | Tag: cherries, green day, september ends | OKNOtizie |
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